Tra mimose e galanterie antiche, talvolta sincere, spesso goffe e dissociate dalla realtà quotidiana, la festa delle donne è innanzitutto una festa della lotta per le pari opportunità.

I Coworking sono una nuova frontiera dell’organizzazione del lavoro  e dell’economia collaborativa e come tali sono una festa (e una lotta) delle pari opportunità di tutti i giorni. Ecco perché:

  • il coworking permette a chi ha meno mezzi di perseguire le proprie idee e il proprio sogno imprenditoriale in modo professionale. Paghi il tuo ufficio o la tua postazione e molti dei tuoi strumenti di lavoro per il tempo di utilizzo, non hai investimenti iniziali (nessuna sottoscrizioni di contratti a lungo termine, visure utenze, acquisto arredi, strumentazioni ecc…), puoi trasferire o chiudere il tuo ufficio quando vuoi;
  • Il coworking è una grande alternativa all’ufficio in casa. Significa che puoi uscire per andare al lavoro, invitare i tuoi clienti/fornitori/collaboratori nel tuo ufficio, stare in mezzo alle cose che accadono, fare parte di un team, tenere d’occhio la concorrenza, risolvere il problema dall’isolamento casalingo, concentrarti sul tuo lavoro lasciando anche solo per qualche ora i problemi e le distrazioni domestiche.
  • Il coworking facilita la conciliazione vita-lavoro, permette alle donne e agli uomini di non essere obbligati ad orari fissi per andare (o tornare) dal lavoro, di fare meglio e in meno tempo il proprio lavoro, di condividere non solo degli spazi, strumenti e competenze, ma anche soluzioni di vita quotidiana con una comunità.
  • Il coworking è un progetto continuativo di innovazione sociale nel tuo territorio che puoi aiutare a sviluppare e di cui ne godrai sicuramente i benefici. Le strategie di condivisione e della collaborazione permettono di modellare una nuova cultura del lavoro, più paritaria, più attenta alle diversità, più aperta e accogliente in cui coniugare produttività e felicità.

Allora oggi buona festa delle donne qualsiasi genere siate e buona festa tutti i giorni ai coworking del mondo.